LORENZO NICOTRA: 42 Racconti del Fantastico, Magnetica Edizioni 2007
Titolo: 42 Racconti del FantasticoAutore: Lorenzo Nicotra
ISBN: 978-88-89889-48-0
Prezzo: 13.00 €
Data di pubblicazione: aprile 2007
Genere: Racconti Fantastici
La narrativa Fantastica, di cui il racconto è espressione fondamentale nella sua forma, è come una vasta e solitaria casa, le cui enigmatiche stanze celano arcani segreti, seducenti visioni e profondi misteri che sfuggono ad una prima e superficiale perlustrazione.
Il fine primario dei racconti Fantastici è quello di condurci sulla soglia di tali stanze e intravedere angoli inusitati, spazi inconsueti, luci e ombre agitate in un amalgama misterioso.
Il loro effetto e scopo è, più di ogni altra cosa, restituirci il Senso del Meraviglioso
La recensione (da www.kultunderground.org)
Contemporaneamente all’uscita di Zone d’ombra, una raccolta di racconti dedicata ai confini mobili e sfumati tra realtà e mondi fantastici, la Magnetica Edizioni dà alle stampe anche un’altra raccolta delle opere di Lorenzo Nicotra, 42 Racconti del Fantastico.
Il titolo offre sin da subito un’idea ben precisa del contenuto del volume, che si presenta in un’edizione curata nella grafica e piuttosto corposa (564 pagine). Come giustamente rilevato dalla quarta di copertina, il fine dei racconti fantastici è condurre il lettore sulla soglia dei luoghi teatro di “arcani segreti, seducenti visioni e profondi misteri che sfuggono a una prima e superficiale perlustrazione”. L’intento dell’autore non è quindi quello di catapultare il lettore all’interno del mistero e dell’apparentemente impossibile, ma di consentirgli di intravedere, in un gioco di luci e di ombre, gli angoli più angusti e inconsueti della realtà, reale o fantastica che sia.
Superando una dopo l’altra le tappe scandite dai racconti, si ha la sensazione che l’autore abbia preferito concentrarsi sulle vicende che coinvolgono i diversi personaggi piuttosto che sui particolari del mondo che li circonda. L’idea sembra acquisire un peso maggiore rispetto all’indagine, senza che questo danneggi minimamente il risultato finale, sia in termini di godibilità che di coinvolgimento. In tal modo, infatti, il lettore viene direttamente proiettato nell’azione e diventa partecipe della ricca varietà di situazioni presentate.
Come inevitabilmente accade quando ci si trova tra le mani raccolte di questo genere, ogni lettore potrà trovare maggiormente di suo gradimento alcuni racconti piuttosto che altri, lasciandosi guidare nel giudizio, come è giusto e inevitabile che sia, dall’influenza dei propri gusti personali, del momento dedicato alla lettura, del proprio vissuto, della capacità dei testi di risuonare all’unisono con la sua sensibilità.
Tuttavia, astraendosi per un attimo da questo meccanismo, è innegabile affermare che la media qualitativa dei testi presentati è piuttosto alta, molte idee e situazioni sono decisamente innovative (basti pensare a racconti come L’oggetto, Sparta o L’avvento), la narrazione è condotta con quella chiarezza espositiva indispensabile quando si vuole aprire un mondo fantastico di fronte ai lettori.
Ed è proprio il fantastico a venir presentato in tutte le sue forme: in alcuni racconti deriva da un elemento, apparentemente irrilevante, che si intromette e sconvolge la realtà oggettiva, mentre altri si concentrano sulla fine dell’umanità o su mondi inquietanti ma, purtroppo, futuribili.
Il viaggio che ci propone Nicotra è decisamente lungo ma, mentre ci si lascia alle spalle le pagine della raccolta, non si avverte alcun senso di stanchezza o sazietà, segno che l’autore ha ben centrato l’obiettivo di catturare e interessare chi si avvicina ai quarantadue mondi fantastici da lui descritti.
Andrea Borla
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Un libro bellissimo che mi è stato regalato da un amico. Ho trovato alcuni racconti davvero eccezionali, tra questi l’Oggetto, la Donna degli Specchi, Sparta e La lavanderia delle signorine Warwick. E’ proprio da leggere!