I cannibali sono qui: Mangiami vol I
Titolo: Mangiami Vol I
Autore: AAVV
ISBN: 978-88-89889-39-8
Prezzo: 11,00 €
Data di pubblicazione: dicembre 2007
Genere: Horror/Thriller
Ce l’hanno propinata in tutte le salse.Gli ennesimi sequel di “Non aprite quella porta” e “Le colline hanno gli occhi” sono di questi giorni. Per non parlare degli apocrifi che più o meno dichiaratamente ne sono figli. Figli che mangiano i padri. Senza dimenticare la gloriosa stagione italiana dedicata al filone.Ma non solo il cinema, anche la letteratura ne è piena. Dalla scoperta delle arcaiche Americhe abitate da quegli “apocalypto” come direbbe qualcuno e descritte dai sanguinari conquistadores spagnoli, alle sventure caraibiche del celebre Gordon Pym di E.A. Poe fino agli episodi di cronaca nera nascosti sotto i giardini curati e rigogliosi del vicino mai troppo prudente.Anche in questo momento il rito si consuma uguale nell’assoluta tranquillità e normalità per alcuni clan indigeni dell’Amazzonia e dell’Oceania. Per non parlare del mondo animale…Sto parlando di antropofagia. Di cannibali. Di uomini che mangiano altri uomini. Della primaria e atavica paura dell’uomo, di diventare cibo per un suo simile, di trasformarsi da cacciatore a preda. Da carnivoro a… carne.
Si avvicina Natale, il periodo in cui, inevitabilmente siamo più disposti a fare regali a noi stessi e agli altri. Fra le tante cose che acquisteremo, perchè non pensare anche a dei libri? Questo testo mi è capitato, di recente, fra le mani e mi ha piacevolmente sorpreso. Vi trascrivo la scheda tecnica che è allegata al libro, ma non lasciatevi intimorire dai termini da addetti ai lavori. La qualità e i contenuti sono ben più interessanti. Peccato che, come spesso accade, i nuovi Autori e le piccole case editrici siano fortemente penalizzate dalla poca visibilità sul mercato editoriale. E’ anche per questo che Magnetica Edizioni dà spazio alla recensione di libri (non solo quelli presenti nel ns. catalogo) che meritano di essere letti e diffusi. Essere degli autori “noti” non sempre è sinonimo di qualità,come accade invece, nel caso del libro di Enzo Campi a cui faccio i miei complimenti e i migliori auguri. A voi tutti, dico semplicemente…Buona lettura!
Pina Varriale
Enzo Campi “donne (don)o e (ne)mesi”Conversazioni con Rita Bonomo, Giovanna Panigadi, Marianna Russo, Teresa Mucherino Prefazione Romano Giuffrida
Liberodiscrivere edizioni – Genova – 2007
L’opera si conclude con questa frase: “Utopia al lavoro o «possibile» impossibilità?” Ci si riferisce alla condivisione e alla coabitazione delle «distanze» che, storicamente, si instaurano nei mondi del maschile e del femminile. Per «abitare» la distanza bisogna prodursi in un transito, un movimento che, dal punto di vista della donna, deve assumere i connotati di un evento. Quest’opera compie per l’appunto un percorso intellettuale che si costituisce a partire da «approcci» al pensiero di donne che sono riuscite ad imporre il loro nome al femminile in una storia che si è costituita e delineata essenzialmente al maschile.
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