Magnetica’s Weblog

Recensioni Magnetica Edizioni

Favole Sbagliate di Michelangelo Avana, Magnetica Edizioni 2007

ico_Favole SbagliateVolume formato Standard cm 130×200


Titolo: Favole SbagliateAutore: Michelangelo AvanaISBN: 978-88-89889- 33-6Prezzo: 8,00 €


Data di pubblicazione: ottobre 2007Genere: MainStream


 Non c’è che fare,bisogna leggerlo per rendersi conto di quanto sia originale, fuori dagli schemi, per certi versi provocatorio. Una lettura diversa, al di là di ciò che si potrebbe prevedere. Il titolo stesso “favole sbagliate” mette sull’avviso ,ma… attenzione… E’ molto di più di quanto ci si possa immaginare. L’unico suggerimento possibile è immergersi nella lettura, lasciandosi bistrattare, coccolare, cullare, strapazzare dalla narrazione di un Autore che non somiglia a nessuno. Da non perdere!

l’Autore:

Michelangelo Avana non è giovane e neppure anziano, viaggiatore con svariate psicosi, fumatore occasionale ma per lo più milanese, ha l’otto come numero fortunato, è del segno zodiacale dei pesci e non sopporta abiti in lana.

Oltre a “Favole sbagliate”, ha scritto diversi racconti, tra cui “Racconti da marinaio”.

Il suo ultimo libro “Favole sbagliate” è consigliato anche da:

www.ilpianetalibro.it

Novembre 30, 2007 Pubblicato da magnetica | recensioni | | 1 Commento

Zone d’Ombra- Lorenzo Nicotra

Titolo: Zone d’Ombra

Autore: Lorenzo Nicotra

ISBN: 978-88-89889-49-7

Prezzo: 11,00 €

Il nome di Lorenzo Nicotra, almeno negli ultimi anni, è strettamente legato a quello della Magnetica Edizioni e all’impulso che in poco tempo ha saputo dare alle pubblicazioni degli autori italiani di genere fantastico. Il ruolo di editore non deve tuttavia far passare in secondo piano quello di scrittore capace di creare ambientazioni caratterizzate da un orrore di stampo metafisico.

Nicotra si ripresenta al pubblico con Zone d’ombra, una raccolta che riunisce undici racconti ambientati nei luoghi in cui il confine tra realtà e orrore si fa talmente labile da permettere ai protagonisti di valicarlo senza quasi rendersene conto.

A questo rito di passaggio, all’apparenza semplice da compiere e per nulla dispendioso in termini di energie, seguono tuttavia conseguenze inaspettate, che costringono i personaggi ad affrontare una privazione (di un congiunto, dell’amore verso una donna impossibile, della vita) spesso senza possibilità di recuperare ciò che è andato perduto.

Alcuni racconti sono lunghi e articolati, come Il desiderio o Le zone cangianti, mentre altri non superano le poche pagine. In tutti i casi, tuttavia, Nicotra mostra una buona capacità di descrivere gli stati d’animo di paura, incredulità e ossessione che investono i personaggi quando si trovano faccia a faccia con i pericoli che caratterizzano Le zone d’ombra. A volte le insidie sono celate come trappole, altre risultano del tutto evidenti, senza tuttavia finire per dimostrarsi meno sorprendenti.

Nicotra conduce il lettore in un viaggio lungo una sorta di multiuniverso, in cui brandelli di mondi fantastici e inquietanti si sovrappongono con quella che, a torto, consideriamo l’unica realtà possibile, e lo fa utilizzando una prosa semplice ma decisamente incisiva. L’autore passa senza difficoltà da ambientazioni surreali (come il delizioso racconto Grandine) ad altre più classicamente horror, in cui gli elementi fantastici incidono con forza maggiore sull’inconscio dei personaggi piuttosto che sulla realtà distorta in cui sono inseriti.

Pochi di loro riescono a riemergere dal limbo in cui, spietatamente, Nicotra li ha gettati. Il lettore finisce per essere coinvolto lui stesso (e suo malgrado) in un claustrofobico percorso a tappe che conduce sempre più in basso, tra “zone di luci impalpabili e di tenebre diffuse”. Zone d’ombra, appunto.

(da www.kultunderground.org)

Lorenzo Nicotra – Zone d’ombra (Magnetica Edizioni)

Pag. 268 – € 11,00

ISBN 978-88-89889-49-7


Data di pubblicazione: maggio 2007Genere: Racconti Oscuri

Un tessuto narrativo che si sgretola fino a trasfigurare il realee il Fantastico stesso,conducendo il lettore in un limbo sospeso traOrrore, Metafisico, Inconscio. Zone di luci impalpabili e ditenebre diffuse. Zone d’Ombra.

Novembre 28, 2007 Pubblicato da magnetica | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

“Nephthys” di Pina Varriale e Lorenzo Nicotra

E’ uscita proprio in questi giorni  “Nephthys” ‘ultima novità editoriale di Magnetica Edizioni, una giovanissima e dinamica casa Editrice napoletana che ha saputo ricavarsi, nello spazio di poco più di un anno, uno spazio notevole nel settore del genere Fantastico e Horror, pubblicando tuttavia anche testi che vanno dal thriller all fantasy, dalla raccolta di liriche ai saggi sulla musica metal.Quella che si riporta è la quarta di copertina dell’antologia “Nephthys”, scritta da Lorenzo Nicotra e Pina Varriale. Una lettura da non perdere. Per maggiori informazioni si può visitare il sito della casa editrice e dare un’occhiata al ricco e interessante catalogo: magneticaedizioni


Nephthys vol 1-Magnetica Edizioni

Cos’è la realtà – o quella che riteniamo tale – se non una tela di ragno, un velo leggero che nasconde dimensioni inattese? Dietro l’apparente normalità, si celano inquiete presenze, ombre striscianti, creature nate dal cuore stesso del Buio. I racconti di questa antologia hanno il raro potere di evocare i sogni e gli incubi, strappando, attraverso una narrazione suggestiva ed avvincente, la tela sottile che avvolge il quotidiano, aprendo squarci inquietanti sul Mistero in cui tutti siamo immersi e dando vita a  pressanti interrogativi. “Perché sogno?Perché scrivo?Sono intossicato dal Mistero.Il mio vero desiderio è di non esserci. Di essere Altrove. Di varcare gli interstizi tra l’Abitato e l’Inabitato. Di conoscere l’InconosciutoPerché, ovunque io vada, la mia Anima è in una cella.L’anima stessa è una prigione” (Lorenzo Nicotra). Oltre il Mistero c’è  l’Uomo che esplora, indaga, si interroga. I racconti di questa antologia non sono soltanto un esempio efficace e pregevole di narrativa del Fantastico ma costituiscono un vero e proprio viaggio dello spirito nelle incostanti dimensioni del Buio.

(da http://www.blogfriends.splinder.com ) 17/10/2007

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 La recensione di Enrico Ragni            La silloge dei racconti di Lorenzo Nicotra e Pina Varriale può al primo approccio suscitare qualche perplessità nel lettore, anche per la diversità dell’intenzione comunicativa, del lessico e delle acrobazie sintattiche cui i due autori ricorrono, a specchio della personale e disinvolta fruizione della parola. A ben guardare, tuttavia, l’antologia è meno eterogenea di quanto sembri, valutando le categorie narrative del fantastico e dell’horror come moderna rivisitazione del meraviglioso, presente nella letteratura di tutti i tempi, da Omero a Calvino.Entrambi gli autori procedono infatti, nel loro progetto compositivo, ad un attento smontaggio della realtà, tradizionalmente entificata, per proiettarla sul piano della dimensione onirica, in cui si dipanano visioni surreali, impressioni inusitate ed enigmi criptici attraverso i quali i personaggi, ridotti all’essenza nella caratterizzazione, cercano di ricomporre, tra suggestioni ed inquietudini, un latente equilibrio. In questa prospettiva gli autori, come gli antichi cavalieri ariosteschi nel palazzo magico di Atlante, danno vita sul piano della sovrapposizione e dell’intreccio ad un impianto narrativo in cui fenomenologia ed ontologia si prolungano a vicenda in un gioco di autentico straniamento del reale.“L’Oggetto” e “La donna degli specchi” da una parte, “Come una musica” e “ Petali di fango” dall’altra, risultano – a nostro giudizio- i testi forse più emblematici e rappresentativi di una realtà  che, pur nella dissociazione, restituisce la frammentarietà del molteplice all’unità.

Di Nicotra ci ha convinto la capacità a non rinunciare del tutto ad una sintassi sequenziale, pur nel magma del relativismo; di Pina Varriale il coraggio di riproporre la struttura del prosimetro, laddove si consideri che nei suoi racconti la scarnificazione della parola e la drastica riduzione del periodare annullano la tradizionale, rigorosa distinzione fra racconto e poesia, sequenzialità e versificazione.

 prof. Enrico Ragni     

Novembre 28, 2007 Pubblicato da magnetica | recensioni | | Ancora nessun commento.

Gatti dal buio

 

A  breve distanza dall’uscita di Nephthys vol 1 di Pina Varriale e Lorenzo Nicotra, la casa editrice Magnetica Edizioni presenta un’altra interessante novità.

Si tratta dell’antologia “Gatti dal Buio” che raccoglie i racconti che hanno vinto il Premio Letterario omonimo, bandito da Magnetica Edizioni.

Inquietante la copertina che, volutamente, pone in evidenza l’aspetto enigmatico e oscuro da sempre connesso all’immagine del gatto.

Simbolo magico, legato all’oscuro e all’occulto il felino è l’animale misterioso per eccellenza, tratto comune alla stragrande maggioranza delle culture. Sembra perfino superfluo ricordare la valenza del gatto nella antica religione egizia e il ruolo che, a tutt’oggi riveste, nell’immaginario collettivo.

Gli Autori selezionati per questa intrigante antologia hanno saputo rispondere al tema proposto in maniera peculiare, offrendo una chiave di lettura del tutto originale, al di fuori degli schemi consueti.

Un brivido autentico che si rinnova di racconto in racconto e che  induce nel lettore nuove, inquietanti suggestioni. 

Questi i titoli e gli Autori presenti in antologia

Ritorna  di Giorgia SaccoFarìa di Marco DainiGrigio di Simone PeraNuvole come gatti bianchi di Renzo SaffiCater di Alessio IarreraFobia di Fabio MarangoniSedici gatti Marco Marengo e Alda IadeliseLavori usuranti di Alfonso Mormile

Il concerto d’organo di Guido Marcelli

Niki di Pina Varriale

Una lettura mozzafiato che non disdegna, tuttavia, momenti di garbata ironia. Da non perdere.

Titolo: Gatti dal Buio

Autore: AAVV

ISBN: 978-88-89889-36-7

Prezzo: 12,00 €

Il Gatto: simbolo del mistero, della dolcezza e dell’aggressività insieme; talvolta felino pericoloso, talvolta grande amico dell’uomo.

Venerato e deificato nell’antico Egitto, fu perseguitato nel Medioevo come animale diabolico.

Comunque lo si voglia considerare, il gatto ha sempre una sua specifica peculiarità, che è quella di dilatare enormemente le pupille al buio assumendo un aspetto enigmatico e minaccioso. I suoi occhi lanciano dal buio una sfida di paura, incertezza e imprevedibilità che sono i temi dominanti di questo volume.

da www.borderfiction.com 

 Gatto. Da sempre un animale enigmatico. I gatti riuniti in quest’antologia graffiano le pagine dall’interno del volume in cerca d’ identità.Se ne stanno buoni e quieti mentre voi leggete, ma scatenano tutta la loro istintività nel momento in cui spegnete la luce e
poggiate il libro sul comodino. Sono GATTI AL BUIO.
I gatti ci scrutano curiosando nel nostro intimo in modo garbato e delicato. Non spegnete mai la luce e continuate a leggere i racconti dell’antologia, solo così i GATTI DAL BUIO se ne resteranno buoni al limitar tra luce e tenebre.

da www.quartopotere.com

Novembre 25, 2007 Pubblicato da magnetica | recensioni | | Ancora nessun commento.

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Novembre 25, 2007 Pubblicato da magnetica | Uncategorized | | 1 Commento